CRONACA DALLA TRIBUNA HVM LIONS - SAINTS PADOVA

HVM LIONS - SAINTS PADOVA

Ormai ci siamo (quasi). Solo un mese fa sembrava un traguardo improbabile nonostante la grinta dei nostri giovani Lions. Adesso la vittoria di domenica 24 contro i Saints ci fa ben sperare in una marcia trionfale verso il primo posto nei play off. L’ultimo muro da abbattere lo troveremo a Bolzano dove i ragazzi si scontreranno con i Giants, la rocciosa compagine che qualche settimana fa li ha sconfitti in casa.

Domenica la giornata non è partita sotto i migliori auspici meteorologici: pioggia intermittente, nuvoloni neri e vento non hanno dato tregua. Ma gli indomiti genitori e supporter non si sono fatti bloccare: il team food, sempre meglio organizzato, ha perfezionato il menù con un invitante paiolo di polenta fumante. Non manca niente: caffè, tè, dolci, salamelle e hamburger, verdure pronte e vinello. Ad oggi si sta valutando anche l’ipotesi delle patatine fritte ma i nostri cuochi devono ancora risolvere problemi tecnici. Siamo tutti in attesa, io per prima. Si vedrà. Perfetto anche il disco team con buona musica e al giusto volume (niente Guccini, please, come qualcuno ha richiesto) .

La gara inizia qualche minuto prima delle 14. Il campo è un acquitrino ma a farla da padrone è il fango che impone alla partita un ritmo altalenante fatto di ottimi gesti atletici e di potenti scivolate. Sugli spalti i supporter seguono l’incontro con attenzione anche se tra pioggia e fango si perde di vista l’ovale più volte. Ma i nostri Lions non si lasciano impressionare e grazie alla prontezza della difesa e alla determinazione dell’attacco mettono in saccoccia due touch down che allungano il passo verso la vittoria.

Alla fine del primo tempo il vantaggio è di 13 a 0. Non va così bene agli amici del rugby orobico che nel campo vicino e in contemporanea stanno disputando una gara contro la squadra di Botticino. Sono sotto di 38 a 11. E il risultato rimane invariato fino alla fine. Augurando loro un futuro successo, sostengo fermamente che il football americano è ben più elegante del rugby….e poi le divise nere – oro dei nostri ragazzi sono davvero chic. 

Nel secondo tempo i giovanotti di Padova danno il tutto per tutto e qualche metro riescono a spuntarlo.  Ma il fango la fa da padrone e la difesa leonina, sempre precisa, non permette ai nostri ospiti di realizzare. E mentre le mamme sugli spalti si scambiano consigli su come togliere lo sporco dalle divise, arriva il fischio di fine partita. La nostra squadra è nei play off e il prossimo obiettivo è la conquista del campo altoatesino.  Tutti pronti per la trasferta a Bolzano e incrociamo le dita.

Hic sunt leones.